Il problema che nessuno tratta

Non è (solo) la cartilagine. È la membrana sinoviale.

Dentro al ginocchio c'è una membrana sottile, la membrana sinoviale, che produce il liquido che lo lubrifica. Con il tempo, frammenti di cartilagine la toccano — o, se ti sei già operato, sono le particelle che si staccano dalla protesi a ogni passo. In entrambi i casi lei li riconosce come corpi estranei e produce troppo liquido: si accumula in uno spazio chiuso, la pressione sale — gonfiore, bruciore, rigidità al mattino, il dolore che ti sveglia di notte. È per questo che tanti continuano a soffrire anche dopo l'intervento, ed è proprio questo che mi chiedeva quel paziente.

Non è una questione di come cammini, quanto pesi o quanti anni hai: è una questione di meccanismo. E se esistesse davvero un modo per spegnerlo?